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Scuola on line: Introduzione allo studio della Bibbia

Gli insegnamenti di Don Giovanni Boggio (Biblista)

Gli insegnamenti di Don Giovanni Boggio (Biblista)

giovedì 30 luglio 2015

BIBBIA ED EXPO


LA BIBBIA E L’EXPO

 

Non ho visitato l’EXPO né ho intenzione di andarci. Ma ho letto i giornali, ho visto la TV e mi sono fatto un’idea di che cosa si tratta. Al di là delle facili critiche per le spese enormi che è costata e per la prevedibile inutilità sul piano pratico dei cambiamenti che dovrebbe portare, sono convinto che la manifestazione mondiale presenta più di un aspetto positivo. Ne ho avuto conferma leggendo la pagina del vangelo che la liturgia cattolica ha proposto per domenica 26 luglio.

venerdì 24 luglio 2015

RAGIONE VS FEDE?


RAGIONE VS FEDE?

 

 Dio non ha creato la morte e non gode per la rovina dei viventi. Egli infatti ha creato tutte le cose perché esistano”. Così leggiamo nel primo capitolo del libro della Sapienza che continua affermando che “Dio ha creato l’uomo per l’incorruttibilità,  lo ha fatto immagine della propria natura” (Sapienza 1,13-14a. 2,23).

Il libro che contiene queste affermazioni così chiare fa parte della Bibbia ma non è accolto dagli Ebrei. Il motivo è semplice: gli Ebrei riconoscono soltanto come fondamento della loro fede i libri scritti in ebraico, ritenuto la lingua sacra. Il libro della Sapienza invece è stato scritto in greco e si trova nella raccolta di libri conosciuta come “Traduzione dei Settanta” (LXX).

venerdì 3 luglio 2015

UCCIDERE È RENDERE CULTO A DIO?


UCCIDERE È RENDERE CULTO A DIO?

 

La domanda angosciante dovrebbe affacciarsi alla coscienza di tutti davanti a situazioni che hanno contrassegnato la storia di popoli antichi ma che accompagnano ancora le cronache dei nostri giorni.

L’idea che le religioni siano la causa principale di guerre e di massacri è piuttosto diffusa. Non si fa distinzione, ma tutte sono considerate allo stesso modo. Nei nostri ambienti culturali si è soliti accusare in modo particolare il cristianesimo e soprattutto il cattolicesimo, di aver coltivato l’odio contro chi non era battezzato e non accettava di sottomettersi al papa di Roma. Sempre si tirano in ballo soprattutto le crociate descritte come un gioco al massacro degli infedeli usando come strumento la croce impugnata come una spada.

venerdì 12 giugno 2015

PAROLE DI UOMINI E PAROLA DI DIO

A proposito di “matrimonio e gay”

PAROLE DI UOMINI E PAROLA DI DIO

In principio era la parola”. Incomincia così il vangelo di Giovanni che sembra l’eco della pagina iniziale della Bibbia nella quale Dio con poche parole dà origine all’universo. Nel secondo capitolo della Genesi è l’uomo stesso che assegna un nome agli animali, “e quello è il loro vero nome” commenta l’autore del racconto.
La lingua ebraica dà molta importanza al legame stretto tra la parola e l’oggetto che viene indicato. Anche i nomi delle persone non sono considerati tanto come segni di riconoscimento ma piuttosto come espressione del carattere o del compito che la persona deve svolgere nella vita del popolo.

venerdì 22 maggio 2015

“A PORTE CHIUSE”

…e venne Gesù
“A PORTE CHIUSE”

Abbiamo letto questa frase nei testi del vangelo proposti dalla liturgia nei giorni dopo la Pasqua. Nei racconti delle apparizioni di Gesù risorto, questo particolare è importante perché sottolinea due aspetti dell’esperienza vissuta dagli apostoli: la realtà della presenza di Gesù e insieme la diversità del suo modo di essere presente. È lo stesso Gesù che hanno conosciuto durante la sua vita ma è anche diverso nelle sue caratteristiche.

giovedì 7 maggio 2015

BIBBIA E ALIENI (Salmo 82)

BIBBIA E ALIENI
(Salmo 82)

 “È vero che nella Bibbia c’è scritto che Dio muore come tutti gli uomini?”. La domanda mi è stata rivolta da un amico che l’aveva letta in un libro dove si parlava di alieni che avrebbero colonizzato la terra. La Bibbia avrebbe conservato il ricordo di queste presenze, interpretate come manifestazione di qualche divinità. Il Salmo 82 sarebbe una testimonianza evidente di come avvenimenti di un passato molto lontano siano stati letti in una prospettiva nuova che ne cambiava il significato.